Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”







Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “





Pino Ciampolillo

giovedì 31 gennaio 2019

Isola delle Femmine Città della Donna: Nuova Isola delle Femmine: 2019 30 GENNAIO Carabin...

2019 30 GENNAIO Carabinieri notificano 11 avvisi di garanzia per traffico illecito di rifiuti, frode in pubbliche forniture ed evasione fiscale

























































































L’attività di indagine che ha portato agli odierni avvisi di garanzia, trae origine da un accertamento effettuato nell’anno 2014 presso l’impianto di gestione rifiuti di Santa Flavia di proprietà della SER.ECO S.r.l. ove vennero segnalate alcune irregolarità nella gestione dei rifiuti, a seguito delle quali la Procura della Repubblica di Palermo investì per lo svolgimento delle indagini gli uomini del Corpo forestale dello Stato, oggi Carabinieri Forestali. 
Le indagini, sviluppate anche mediante l’utilizzo di attività tecniche quali intercettazioni telefoniche e captazione di immagini e durate complessivamente quasi due anni, sono state estese anche a un  secondo impianto sito nel Comune di Cefalà Diana, anch’esso di proprietà della SER.ECO S.r.l. ma in condivisione con l’A.T.O. ALTO BELICE AMBIENTE. Le indagini hanno inoltre riguardato la società Ecogestioni S.r.l., amministrata di fatto dalla stessa compagine societaria della SER.ECO srl, e specializzata nell’attività di trasporto rifiuti conto terzi. A seguito dell’aggiudicazione di appalti pubblici per un importo complessivamente superiore a €. 700.000, le suddette società effettuavano, ciascuna apparentemente in maniera autonoma, i servizi di trasporto e di gestione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata per conto di numerosi Comuni del Palermitano.
L’attività investigativa ha consentito di accertare l’esistenza di un’attività organizzata per il traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti urbani pericolosi e rifiuti speciali pericolosi (stimati in 82 tonnellate) che venivano arbitrariamente classificati come rifiuti non pericolosi e come tali conferiti a un impianto non autorizzato alla ricezione di rifiuti pericolosi con sede nella Provincia di Mantova il cui amministratore risulta indagato in concorso con i legali rappresentanti della SER.ECO della ECOGESTIONI e dell’ALTO BELICE AMBIENTE. Le indagini consentivano altresì di accertare la frode realizzata dalla ECOGESTIONI, in concorso con la SERECO, consistente nell’artificioso aumento del peso dei rifiuti conferiti dai Comuni presso l’impianto di Cefalà Diana.




A conclusione delle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Palermo (originariamente assegnate al Proc. Agg. Dott. Sergio Demontis e successivamente curate e coordinate dal Proc. Agg. Dott.ssa Marzia Sabella e dal Sost. Proc. Dott.ssa Claudia Ferrari), militari di questo Centro Anticrimine Natura – N.I.P.A.A.F., notificavano 11 avvisi ex art. 415 bis c.p.p. emessi della Procura della Repubblica di Palermo, a carico di nove persone fisiche per i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e frode nelle pubbliche forniture, e a carico delle stesse società coinvolte per i profili di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Grazie al supporto dei militari del nucleo di polizia tributaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, le indagini consentivano altresì di accertare ulteriori reati di natura fiscale e tributaria per oltre € 200.000 di tributi non versati.

















Il

nostro cartone appena scaricato in attesa di essere avviato sul nastro

trasportatore e compattato in balle;
A

sinistra le balle di plastica già compattate 
I

materiali vengono conferiti presso la piattaforma
SER.ECO che ha effettuato

anche i trasporti ed i noleggi di cassoni
scarrabili, cassonetti d

a 1.100 e contenitori

da 360

2015 15 AGOSTO Che fine fa la differenziata di Isola delle Femmine?



Isola delle Femmine ha avviato la raccolta differenziata già da cinque mesi e i risultati si sono visti: il paese è pulito, i costi si sono sensibilmente ridotti ed è stato concesso uno sconto sulla tassa dei rifiuti. Ma che fine fanno i materiali raccolti? La redazione de “Il giornale di Isola” ha deciso di capire meglio come funziona il sistema e quindi siamo andati fino a Santa Flavia, alla piattaforma SerEco, dove viene mandata la differenziata – mentre il resto va in discarica, a Bellolampo o a Siculiana.  
In questa piattaforma il Comune di Isola delle Femmine invia carta e cartone, il vetro, la plastica e gli ingombranti. Il cartone e la carta, delle utenze domestiche e non domestiche, vengono imballati e trasportati, a carico del Comieco a Mesola, presso Cartitalia. Insomma vanno a finire nella lontana provincia di Ferrara. Il vetro, invece, va alla Sarco srl di Marsala, a carico del Coreve. La plastica, anch’essa trasportata alla piattaforma SerEco a carico del Comune di Isola, viene pressata e trasferita alla Lvs di Termini Imprese, piattaforma del consorzio Corepla. Per quanto riguarda gli ingombranti (materassi, elettrodomestici e così via) vengono selezionati per tipologia ed avviati a allo smaltimento finale. Dopo attenta selezione, per togliere i materiali ferrosi e tutti le altre frazioni recuperabili, il legno viene conferito alla piattaforma Sidermetal di Carini. Il verde da potatura e la frazione umida sono conferiti separatamente in cassoni alla Sicilfert.
In visita all’impianto abbiamo chiesto quanti Comuni conferiscono la raccolta differenziata nella piattaforma SerEco: pochi, e soprattutto mancano all’appello tutti i Comuni limitrofi all’impianto, come Bagheria e Casteldaccia.
Isola delle Femmine è uno di quei pochi Comuni. Occorre sottolineare l’importanza della raccolta differenziata di tutti i materiali, sia quelli per i quali si riceve il contributo Conai, come la plastica, il vetro, carta e cartone, sia quelli per i quali bisogna pagare, come il verde da potatura (10 euro a tonnellata) o l’umido (85 euro a tonnellata), oppure gli ingombranti. Un altro aspetto di cui tenere conto è la fase di intercettazione e la qualità dei materiali. Più alta è qualità dei materiali, più alto è il contributo Conai, che va dai 45 euro del vetro, agli oltre 300 euro della plastica, passando per i 96 euro del cartone. Una balla di plastica
Occorre anche sottolineare che la corretta gestione dei rifiuti passa obbligatoriamente attraverso una razionale organizzazione del servizio di raccolta differenziata. Bisogna conoscere la composizione merceologica dei rifiuti prodotti nel territorio comunale. A Isola si é potuto constatare che la capacità di intercettazione del cartone, del vetro, della frazione umida soltanto di un gruppo limitato di utenze non domestiche, unito alla frazione del verde da potatura, dal legno e dagli ingombranti delle utenza domestiche, hanno fatto il record del 40% di raccolta differenziataa Maggio. Adesso la percentuale è scesa al 25%, a causa delle attività stagionali che, tranne rare eccezioni, presentano un altissimo conferimento di rifiuto indifferenziato.
Appare evidente che i cittadini residenti di Isola delle Femmine non possono pagare una Tari altissima a causa delle attività stagionali. Occorre che l’amministrazione comunale, il consiglio comunale si prenda delle precise responsabilità nei confronti di queste utenze e decida che cosa fare nel 2016: o si triplica la Tari o anche queste attività devono fare la differenziata, anche quando respirano, come ho dichiarato al Consiglio comunale del 30 luglio 2015.
Ma tornando alla differenziata. Siamo arrivati fino a Santa Flavia, ma il percorso dei rifiuti è ancora lungo. Come abbiamo visto, addirittura il cartone va a finire nel Nord Italia. E chissà quale sarà poi il suo destino. Una cosa è certa, con la raccolta differenziata non finirà a macerare nelle discariche, ma avrà una nuova vita!
di Pino D’Angelo


http://www.giornaleisola.it/archives/3735





http://isoladellefemminepulita.blogspot.com/2016/08/ 













2018 18 MAGGIO GIUNTA 63 RACCOLTA DIFERRENZIATA CONVENZIONE MGF SIREIN AGESP SICILFERT SIDERMETAL EXAKTA
















 2017 7 APRILE GIUNTA 38 ASSENTE CALTANISETTA APPROVAZIONE CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE ECOGESTIONI SRL DI S. FLAVIA  RIFIUTI CONVENZIONE COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE ECOGESIONI SRL SANTA  Flavia Rifiuti




























2016 13 MAGGIO BOLOGNA MINAFRA D'ANGELO BILLECI SANTA FLAVIA ECOGESTIONI SRL ECO RERV SR



















2016 13 MAGGIO ORDINANZA 22 BOLOGNA ECOGESTIONI SRL SER.ECO SRL MINAFRA D'ANGELO

































2016 9 MARZO GIUNTA 32 AGESP CONTRATTO TRA AGESP E COMUNE APPROVATO AFFIDAMENTO  SERVIZIO AFFIDAMENTO 13 DIPENDENTI ATO E CONDIZIONI CONTRATTUALI DETERMINA 244 30 12 2015






















RIFIUTI AFFIDAMENTO DETERMINA 118 03 08 2015 DITTA ECOGESTIONI SRL BAGHERIA MINAFRA SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA ISOLA DELLE FEMMINE 6 MESI 73MILA 350 EURO (2)














2019 30 GENNAIO Carabinieri notificano 11 avvisi di garanzia per traffico illecito di rifiuti, frode in pubbliche forniture ed evasione fiscale Indagini sul traffico illecito dei rifiuti nel palermitano, arriva la nota del legale della Ecogestioni Che fine fa la differenziata di Isola delle Femmine? 2015 15 AGOSTO Che fine fa la differenziata di Isola delle Femmine?







ALTO BELICE AMBIENTE,RIFIUTI RADIOATTIVI 1996, BOLOGNA STEFANO, D'ANGELO GIUSEPPE, ECOGESTIONI Srl, ECORAD SICURAD ISOLA DELLE FEMMINE,MANNINO ANGELO, MINAFRA ENRICO, SANTA FLAVIA, SER ECO Srl,