Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”







Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “





Pino Ciampolillo

lunedì 7 gennaio 2013

VIVERE NELLO SQUALLORE ISOLA DELLE FEMMINE 7 GENNAIO 2013

VIVERE NELLO SQUALLORE ISOLA DELLE FEMMINE 7 GENNAIO 2013 





Per mia fortuna fisicamente non ho vissuto la guerra, le mie scarse conoscenze sono state attinte  dai   libri  di storia, dai racconti di chi ha patito quegli anni tremendi, immagini ,documentari che la raccontano.

In questi ultimi anni attraversando le strade e le vie di Isola delle Femmine ho come l’impressione di rivivere quelle tremende immagini “del dopo bombardamento”: case semidistrutte pericolanti e fatiscenti, disordine morale ed ambientale , l’assenza di qualsiasi tipo di servizio per i più bisognosi, la miriade di contribuenti che si “esimono” (perchè protetti) dal pagare la tassa della munneza e/o in generale i dovuti tributi,  la mancanza di controlli nella gestione del territorio, le istituzioni che soccombono alla legge del più forte, le strade e le vie ricoperte di ogni genere di rifiuto, persino l’acqua per il normale uso umano si è  costretti a ricorrere alle fontanelle sparse per le vie del paese.

E COME NON CHIEDERSI DEI FUMI INQUINANTI DELLA CEMENTERIA. 

Chi controlla  i tipi e la quantita’ di inquinanti che fuoriescono dai camini e dalle diverse “feritoie” di uno stabilimento che sembra alquanto fatiscente?

Chi controlla se la Italcementi è dotata di un’Autorizzazione Integrata Ambientale  e se ne rispetta le prescrizioni?

Chi ha il compito di monitorare la salute dei lavoratori della cementeria e in particolare i residenti che vivono a ridosso della cementeria? 

Ancora.... come non indignarsi della diffusa illegalità che è ormai entrata a gambe tese, e non da ora, nella gestione della Cosa Pubblica al punto da costringere il governo a decretare lo scioglimento del  Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. 

Sbalorditivo! la relazione che accompagna il decreto di scioglimento ci informa che a Isola delle Femmine, non da ora, l'economia isolana era gestita controllata e monitorata da una decine di famiglie, le quali avevano a loro completa disposizione l'intera macchina amministrativa.



E’ una vera e propria immagine  di guerra a cui quotidianamente soccombiamo come quelle che vediamo nelle televisioni in Africa piuttosto che in Afghanistan o nel Burundi e pensare.



Ma ciò che diventa civilmente GRAVISSIMO  il non sapere a che “santo rivolgersi”, nessuno è responsabile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E se NOI Cittadini tutti provassimo a…………………………………………………