Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”







Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “





Pino Ciampolillo

venerdì 27 agosto 2010

La pillola biologica: un metodo contraccettivo naturale ed efficace

La pillola biologica: un metodo contraccettivo naturale ed efficace



Intepretando le esigenze ed i bisogni di molte donne, che nell’uso dei metodi contraccettivi, si dimostrano sempre più consapevoli ed attente nelle scelte, una soluzione che sta avendo, da un anno a questa parte, successo crescente riguarda l’utilizzo della pillola contraccettiva biologica.
Passi in avanti enormi sono stati compiuti nel campo della ricerca farmaceutica rispetto a 50 anni fa, anni dei primi utilizzi di forme contraccettive orali.

Da dosaggi ormonali elevati ed effetti indesiderati numerosi, che caratterizzavano le prime pillole immesse sul mercato, si è arrivati a dosaggi minimi e a vantaggi nel suo utilizzo, che superano di gran lunga i rari e per lo più transitori effetti indesiderati.
Per questo motivo sempre più donne e ragazze scelgono come forma di contraccezione, l’utilizzo della pillola, che oltre a mettere al riparo da eventuali gravidanze indesiderate, risulta efficace nel trattamento di diversi disturbi e patologie, come ad esempio, le forme di acne ed impurità della pelle, il ciclo irregolare ed accompagnato da dolori e fastidi, la cura delle cisti all’ovaio.

Le vecchie credenze, che ne sconsigliavano l’uso, additandola come responsabile dell’aumento del peso e comparsa della cellulite, di una maggior predisposizione ai tumori dell’utero e delle ovaie e di un aumento della sterilità femminile, sembrano ormai superate.
Oggi è possibile scegliere tra un numero assai vasto di prodotti, in base alle proprie esigenze specifiche, supportate dall’esperienza e dai consigli del proprio ginecologo.

E una scelta che sta riscuotendo grande approvazione da parte delle donne, riguarda l’utilizzo della pillola biologica. Messa sul mercato in Italia da meno di un anno, vede crescere la richiesta costante del pubblico femminile, desideroso da tempo di un prodotto “meno invasivo”, naturale ed affine ai ritmi biologici femminili.

Il nuovo anticoncezionale bio si chiama Klaira ed il suo punto di forza consiste nell’utilizzare un ormone femminile, l’estradiolo, contenuto anche nelle pillole convenzionali, ma che, a differenza di queste, è totalmente analogo all’ormone naturale rilasciato normalmente dall’organismo femminile e non è più, dunque, un derivato sintetico, qualcosa di “artificiale”, rispetto al nostro corpo.

Tutte quelle donne normalmente restie ad immettere qualcosa di chimico nel proprio corpo, ma anche coloro che vogliono un prodotto contraccetivo più naturale ed in linea con l’equilibrio del proprio corpo, rimarranno senz’altro soddisfatte dalla qualità e dalle proprietà benefiche offerte dalla nuova pillola.

Quali sono le sue dosi e somministrazioni? Ogni pillola contiene un dosaggio diverso, a seconda dei vari momenti del ciclo ovulatorio, di estradiolo valerato, l’ormone analogo a quello prodotto nel nostro organismo e di dienogest, un progestinico utilizzato per curare disturbi dell’endometrio, che consente di controllare il ciclo ed assicura l’efficacia contraccettiva.
Per ogni confezione troviamo 28 compresse, 26 contenenti i due ormoni e 2 pillole “bianche”, che servono semplicemente per mantenere invariata la regolarità dell’assunzione ed impedire dimenticanze.

Il suo utilizzo assicura, nelle donne che l’hanno sperimentata, una maggiore tollerabilità rispetto ad altri contraccettivi, anche quelli di ultima generazione ed, in particolare, una sensibile riduzione dei fastidi più tipici, come nausea, irritabilità, mal di testa, pesantezza nelle gambe. Gli effetti positivi si riscontrano, inoltre, anche a livello psicologico, poichè le donne avvertono il nuovo contraccettivo come qualcosa di affine alla propria natura e superano la diffidenza del dover introdurre qualcosa di “estraneo” al proprio corpo.

Ma sono molti i vantaggi fisiologici che tale pillola è in grado di regalarci: assicura una maggiore stabilità ormonale, senza sbalzi eccessivi, poichè prevede solo 2 giorni senza ormoni, anzichè i 7 delle altre pillole; garantisce flussi più leggeri e di minor durata ed elimina tutti i problemi di intolleranza e difficoltà di assimilazione, perchè l’ormone è del tutto affine a quello presente nel nostro corpo e, dunque, viene naturalmente riconosciuto ed accettato.
Alla luce di questi dati assai incoraggianti, chi fa uso di un contraccetivo ormonale, ma anche coloro che si accostano per la prima volta al suo utilizzo, potranno sperimentare personalmente le novità della pillola biologica, non dimenticando, però, di parlarne sempre con il proprio ginecologo, che valuterà al meglio la scelta che fa al caso nostro.


martedì 17 agosto 2010

Un Milione per la casa inquinata dal cementificio

*Una Svolta nel giallo Maiorana indagata la compagna del padre


Un milione per la casa inquinata dal cementificio

La comprerà il Comune. Il proprietario è malato da tempo.

Un milione centomila euro.

E’ questa la cifra per la quale il Comune ha acquistato una casa in via………., a pochi metri dal cementificio, il cui rogito dovrebbe avvenire proprio in questi giorni.

La ragione ufficiale della spesa è che in quel terreno dovrà sorgere il nuovo deposito degli atti storici del Comune sono ormai trascorsi 150 anni dalla sua proclamazione, inoltre sarà sede degli annali che formano la storia della Fattoria degli animali e dei suoi personaggi -Il Professore, il Cecchino, il Pennuto Rosso , il giullare di corte, il PALmuto e tutti gli altri animali della fattoria-.

In realtà sembra si tratti dell'epilogo silenzioso di una controversia iniziata più di dieci anni fa tra la famiglia proprietaria della casa e l’amministrazione.

Una vicenda fatta di visite in Comune, appelli al Professore e tonnellate di lettere

«Una volta questa era la zona più chic del litorale palermitano - racconta con nostalgia l’interessato - la nostra spiaggia era considerata la spiaggia della nobiltà, nel nostro porticciolo attraccavano yacht lussuosi, poi è arrivato il cementificio».

E ha portato con sé polveri, inquinamento e rumore.

«Quando hanno costruito il terzo forno è stato fatto uno studio, secondo il quale a un chilometro di raggio dal cementificio non potevano vivere animali, piante e neanche uomini.

E nel raggio di due chilometri si registrava il 50% in più di inquinamento una volta un di quelli Istituti specializzati, sembra abbiano rilevato persino del cromo esavalenteVI considerato altamente cancerogeno.

Ma lei vede dove viviamo? Ci dicevano avete ragione, ma non ci sono i soldi... aggiunge.

Esasperata, la famiglia ha dato tutto in mano ad un avvocato.

E, a giudicare dall’accordo raggiunto, sembra che le loro ragioni siano state finalmente ascoltate.

A smuovere la GIUNTA, a quanto pare, sarebbe stata una cartella clinica che ha fatto capolino in mezzo alle carte legali .

Si tratta di quella del padre di famiglia, lavoratore agricolo, che da vent’anni respira, lavora e mangia polveri sottili.

Anche attraverso la frutta e la verdura che coltiva.

Da anni l’uomo lamenta diversi sintomi, male ai muscoli, artrite, polmonite.

Ma del fatto che l ’aria che si respirava non facesse così bene, l’uomo si era accorto già molto tempo prima.

I primi segnali gli erano venuti dai suoi compaesani pescatori, da parecchio tempo ormai, le reti che tiravano continuavano ad essere quasi vuote. Loro davano la colpa degli scarichi a mare.

Si vociferava che le industrie scaricassero direttamente a mare.

Si raccontava in giro del percolato del deposito del “carbone” che finiva a mare attraverso le falde acquifere, la causa accreditata dalle Autorità fu che il deposito del carbonile non era sufficientemente impermeabilizzato.

Gli animali, avevano iniziato a traslocare e a smettere di riprodursi: «Di allevare conigli ho smesso, perché non conveniva più.

Le coniglie avevano smesso di figliare.

Le rondini se ne sono andate via tutte, meno una coppia, che continua a tornare ogni anno.

Ma i loro piccoli non sopravvivono: fanno il nido e i piccoli invece di volare via cadono morti dal nido.

Avevamo una scrofa che ha abortito.

Sono sparite le lucciole, le falene e i passerotti...», racconta.

Gli animali se ne sono andati.

L’uomo, animale intelligente, secondo il PROFESSORE può restare senza problemi .




Soffocati dalla polvere del cemento
Caricato da isolapulita. - Video notizie in tempo reale


Intanto che gli Uffici Preposti preparano gli atti per la stipula del contratto di acquisto della casa “inquinata”, all’interno della sede estiva della fattoria degli animali (di orwelliana memoria) tutti sono intenti a firmare le ultime licenze concesse, atti in favore di... incarichi di consulenze e....
La riunione nella fattoria degli animali termina con la messa a punto dei nuovi piani in proiezione di una maggiore espansione e di un più capillare e penetrante dominio territoriale.
Insomma ad ogni membro della fattoria sarà concesso un proprio PARADISO.

Succede invece che a molti kilometri di distanza, Maddaloni nel casertano i cittadini sono in rivolta contro un cementificio che sparge polvere bianca che ha provocato delle gravi malattie all’apparato respiratorio dei Cittadini e cosa ancor più grave che vogliono usare il cementificio per bruciare i rifiuti. (da noi a Isola delle Femmine grazie ad un’intensa campagna –durata tutta la campagna delle amministrative- del Pennuto Rosso unito al Professore sono riusciti a scongiurare il pericolo che stava perpetrando la Italcementi ).

A Maddaloni i Cittadini sono in rivolta per difendere il loro diritto alla salute messo a repentaglio dalla presenza sul territorio, in pieno centro abitato, di aziende che per legge sono considerate insalubri e quindi essere allocate lontane dal centro abitato.


I Cittadini di Maddaloni non possono più continuare a subire l’attività di un cementificio che non può più permanere nel centro abitato.


Gli abitanti delle zone prospiciente al cementificio si sentono in piena emergenza ambientale, un’emergenza che secondo loro non può più essere sottovalutata da NESSUNO.


I cittadini di Maddaloni lottano protestano scioperano fanno esposti si organizzano in comitati si rivolgono alle aziende sanitarie alle autorità locali provinciali regionali e nazionali si rivolgono alla Magistratura per difendere il diritto alla salute dei propri figli e della propria famiglia.


I Cittadini di Maddaloni
sentono la necessità di una generale riqualificazione del territorio.


I Cittadini di Maddaloni si rivolgono al Sindaco affinchè AGISCA nel rispetto della legge, e faccia capire al cementificio che non può più continuare nella sua azione inquinante e distruttiva. L’azione distruttiva del cementificio non può più giustificarsi con la salvaguardia dei livelli occupazionali.


I Cittadini di Maddaloni
sono convinti non vi può essere scelta tra salute e lavoro!


altri cavalli di razza
animali accampati
animali della fattoria
Animale avvistato in Via Siino
Cecchino
Cooperativa La Tiziana
cromo esavalenteVI
Dionisi PRG Progetto ed Elezioni
elezioni amministrative del 2009
Italcementi
Leoncini
LEONCINO
PALmuto
Professore
Professore
Professore
Pennuto Rosso
Rosso Pennuto
26 Luglio 2007 Leoncino: “Il P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il 1994 ed PROGETTISTA era Ing. Enrico Mangiardi………….”
terzo forno

via……….

Notizie su: Italcementi, Qualità dell'aria, Salute, Occupazione, Autorizzazione Integrata Ambientale, Pet-coke, Aziende Insalubri, Ricorso al T.A.R., A.R.P.A.,Vigili Urbani, IPPC, Inquianmento delle falde acquifere, Cromo Esavalente, Centraline per il contro della qualità dell'aria, Mercurio, Zinco, Tumori, Crisi economica e Ripercussioni sulle aziende cementifere, Ristrutturazione Italcementi, Revamping, Rappresentanze Sindacali, Legambiente, Calusco d'Adda, La vita in diretta, S.I.C. e Z.P.S., Regione, Ente minerario, Denunce, querele, esposti, Portobello, Cutino, Licenza carbonile Raffo Rosso, Capannone su via libertà, Sviluppo Turistico di isola delle Femmine, Responsabilità sociale della Italcementi nei confronti della comunità isolana..........:

Italcementi Economia e Ristrutturazione

*ITALCEMENTI LAVORO SALUTE e SVILUPPO
*Italcementi di Vibo verso la crisi
*Cementeria Buzzi Unicem Osservazioni alla Valutazione Impatto Ambientale
*Italcementi Le Parrocchie contro il revamping
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*T.A.R.
*DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine alla situazione di crisi socio economico ambientale determinatasi, nel settore dello smaltimento dei rifiuti solido- urbani, nel territorio della Regione siciliana. Lombardo nominato Commissario straordinario
*Rifiuti e Bilanci Gestione dei rifiuti, Russo conferma Portobello smentisce
*Corte dei Conti Bilancio previsione 2008
*Ambiente e politica ad Isola delle Femmine
*Il Vespro

* D’Arpa viene emessa Ordinanza 67/R.O. 4.12.05
*D’Arpa Lottizzazione Di Matteo (Billeci, Marino…..)
*D’Arpa ROS sequestrano beni al catasto intestati a parenti del D’Arpa
*Aggiornamento di Sicileas Saracen Fin Imm Faraci Impastato D’Arpa una storia che si tinge di.......
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
*ELAUTO variante in corso d'opera
*Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
*l’architetto Sandro D’Arpa
*PRG Isola Norme di Attuazione D.A. 121/1983
*PRG Isola Norme di Attuazione D.A. 83/1977
*SEQUESTRO BENI di cui sono titolari parenti di un dipendente dell'Ufficio Tecnico Comunale

*Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia
*Rifiuti si dimette l’avv Palazzolo Giacomo con tutto il Consiglio di Amministrazione ATO PA1
*SICILIA troppi sprechi nella Pubblica Amministrazione
*Rifiuti Nomina Nuovo C.d.a. A.T.O. PA1
*RIFIUTI Emergenza Continua AFFARI garantiti
*Rifiuti: Rinvio a Giudizio per ex sindaco funzionari comunali e imprenditori
*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*Sicilia, Via ai trasferimenti regionali
*Bellolampo Discarica e la Stagione Balneare
*Licenze Edilizie Rilasciate dal comune di Isola delle Femmine
*Alcune concessioni edilizie che siamo...
*L'ultimo mistero del bandito Salvatore Giuliano
*Questo è il bavaglio: Vi piace?
*Senatore Marcello Dell'Utri condannato a sette anni
*Rifiuti: nominato il nuovo CDA dell'ATO PA1
* Bilanci e Rifiuti
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 Aprile 2010 Art. 14 Potere sostitutivo
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 aprile/2010 Art. 4 Competenze dei comuni
*Bilanci e Rifiuti L.R. 19 22.12.05 articolo 21 comma 17
*Bilanci e Rifiuti: D.Lgs 18/8/2000 n 267 articolo 172
*Rifiuti e Bilanci Circolare Assessore Russo 8 giugno 2010
*Rifiuti e Bilanci Gestione dei rifiuti, Russo conferma Portobello smentisce
*238. D.Lgs 152/2006 Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani.
*Bilancio Preventivo Consuntivo Corte dei Conti 2008 Isola
*Corte dei Conti Rendiconto Finanziario 2009 Regione Sicilia
*Progressioni verticali Art. 62 d.lgs n. 150/ 2009
*Progressioni verticali Corte dei Conti del. 10/2010
*Corte dei Conti scrive alla Provincia di Palermo 21 giugno 2010
*Conto Consuntivo 2009 i Revisori dei Conti..........
*L.R. 1/06 art 3 Misure di incentivazione per la riscossione dei tributi locali
*Trasferimento personale dal Comune all’APS accordo quadro
*trasferimento del personale all’APS
*Trasferimento Dip. Comuni ad APS L R 20/03 art 36 comma 1
*Bilanci Enti Locali patto di Stabilità 448/98 art 28
*BOCCIATO AL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE IL CONTO CONSUNTIVO 2006
*C'è bisogno della forza di indignarsi
*Siamo Siamo quindici leoni....Siamo Siamo quindici leoni.....
*Commisione Ambiente 11 Giugno 2010
*Esposto Denuncia alla Magistratura Contabile Consuntivo 2009
*Conto Consuntivo 2007 Patto di Stabilità?
*NEI CASSETTI sotto chiave le fatture ATO PA1 2009
*Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti
*Conto Consuntivo 2008 e Variazione di Bilancio
*DUNE e ripascimento della spiaggia di Isola delle Femmine

sabato 14 agosto 2010

Fuori dalle Palle

*In un Campeggio si incendia tenda, 3 ustionati




Da oggi possiamo tranquillamente affermare che noi CITTADINI abbiamo una visione completamente diversa da quella del Professore del PALmuto dei Leoncini del Rosso Pennuto e di tutti gli animali accampati nel nuovo parco urbano sul litorale di Isola delle Femmine.


Ciò che LORO definiscono PARADISO qualsiasi essere umano lo definisce molto tranquillamente INFERNO.


Questa sera ne abbiamo avuto una ulteriore dimostrazione. Per favore NON parlate più di TURISMO a Isola delle Femmine, più ne parlate e più danni arrecate al nostro paese alla nostra immagine oltre che alla nostra economia.


ZITTI ZITTI ZITTI


Questa è solamente: caciara, casino, sporcizia, immondizia, caos schifio.........









A parte ALGA TOSSICA A Isola delle Femmine , a parte la munnezza, a parte il disordine, a parte la sporcizia, a parte il caldo opprimente, a parte la disorganizzazione nella circolazione stradale per le vie del Paese, a parte l'assenza di Vigili Urbani in zone del Paese che non sia la Piazza Umberto 1°, a parte il rumore assordante che ad ogni ora del giorno e della notte tenta di sfondare i nostri timpani e mettere a dura prova il nostro equilibrio neuro-vegetativo, a parte il buio delle strade, a parte le centinaia di migliaia di Euro che il Comune rimborsa per gli incidenti causati dalle buche e dall'avvallanento delle strade di Isola, a parte le centinaia di migliia di euri che il Comune spreca per pagare gli onorari per Avvocati e consulenti, a parte le discariche a cielo aperto che si spostano quotidianamente da un angolo all'altro del paese, a parte i cumuli di munnezza, a parte la puzza nauseabonda che invade ormai quotidianamente ogni angolo del paese, a parte i ruderi fatiscenti e pericolosi del patrimonio urbanistico del paese, a parte le licenze edilizie concesse senza il preventivo P.A.I. allo scopo di minimizzare i possibili danni connessi al rischio idrogeologico, a parte il senso civico, a parte l'irresponsabilità di chi ha funzioni di controllo che non controlla (vede ma non vede, sente ma non sente), a parte il sequestro di cantieri che non rispettano le più elementari norme igienico infortunistiche previste per legge, a parte le concessioni edilizie concesse in aree che il Piano Regolatore le regolamente in zone a destinazione di pubblica utilità (come legge prescrive), a parte la poca disponibilità all'accoglienza, a parte l'assenza di luoghi di socializzazione di intrattenimento e di infomazione per i turisti, a parte la mancanza di un ridente ed accogliente arredo urbano, a parte i fili della rete elettrica che danno una immagine di disordine oltre che di pericolo incombente per la sicurezza dei cittadini, a parte la mancanza di marciapedi ove i fidanzatini possano fare le loro tenere e passionevoli passeggiate mano nella mano e non essere costretti a passeggiare in fila indiana, a parte la mancanza di scelte circa il tipo di turismo che vogliamo promuovere, a parte lo scarico dei fumi delle macchine, a parte la scelta di adibire a parcheggio le strade del litorale marino provocando il restringimento della strada ed un sequenziale rallentamento della circolazione in modo che le auto in coda possano scaricare più pm10 (polveri sottili) da destinare ai vicini bagnati obbligandoli così a respirare veleno mentre prendono il sole, a parte la quantita e la qualità di qualsiasi tipo di inquinante che gentilmente ad ogni ora del giorno e della notte ci vengono offerti dalla Ditta Italcementi, a parte la impossibilità per i Cittadini di passeggiare lungo la via Vespucci ormai invasa dai pusher, barboni ed ubriaconi, a parte l'impossibilità delle famigliole isolane di ristorarsi del fresco della sera nelle ville di piano Ponente o piano Levante diventati ormai ambienti dello spaccio e del consumo di stupefacenti, a parte la mancanza di trasporti, a parte la mancanza di una efficiente e continua rete di collegamento con la città di Palermo, a parte la baraccopoli addossata sulle mure di cinta del cimitero, a parte la mancanza di luoghi di attività ludico sportivo per i giovani e i meno giovani (e non essere costretti a pagare centinaia di euro per la fruizione di una PALESTRA di proprietà COMUNALE), a parte le tante concessioni per l'installazione di CHIOSCHI e CHIOSCHETTI che rendono Isola delle Femmine molto simile alle favelas brasiliane, a parte la mancanza di un piano culturale informativo ed organizzativo per "implementare" il servizio della raccolta differenziata, a parte la privatizzazione più o meno mascherata di quasi TUTTO il litorale marino, a parte la impossibilità per i Bambini di Isola di frequentare il Parco giochi su cui i Cittadini ancora oggi pagano le rate di mutuo (come ci ricorda quando gli conviene il LEONCINO, a parte la mancanza di servizi per i turisti, a parte i caos nel traffico del lungomare ..
mi chiedo:
ma cosa Manca a Isola delle Femmine per essere un paese a vocazione Turistica?




lunedì 9 agosto 2010

Nuove sul fronte delle indagini sul VOTO DI SCAMBIO


INCHIESTA VOTO DI SCAMBIO
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Nuovi sviluppi sull’inchiesta sul voto di scambio verificatosi nelle elezioni amministrative.

Nelle prossime settimane la chiusura dell’inchiesta

Delibera Consiglio Comunale n 52 2009:

Il Sindaco: ………. Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.

*Panoramica Fotografica COMPARTO 1 Viale della Torre Isola delle Femmine



La fattoria degli animali

Qualcuno di notte ha fatto irruzione nella fattoria degli animali e dopo aver fatto ogni tipo di razzia sono scappati lasciando porte finestre e lucernari spalancati, facilitando in questo modo la fuga di tutte le bestie che stanchi della vita da bestie a cui venivano sottoposte all’interno della fattoria, fuggirono e si riversarono lungo tutto il litorale marino fine a trovare ricovero nel costruendo PARCO URBANO di Isola delle Femmine.

Nella fattoria viveva ogni genere di animale: Pantere, Orsi, Leoncini, PALmuto, Pennuti Rossi, Giullari di Corte, Cecchini, Leopardi, Tigri, Maiali…….. La maggior parte di loro aveva conseguito l’abilitazione nelle costruzioni edilizie e mostravano interessi particolare per la geologia, l’ambiente e l’habitat in cui vivevano.

Tra i detriti portati dalla ditta per riempire la grande voragine che si era creata dopo l’abbattimento dell’ecomostro si scorgevano diversi ormai vecchi cartelli con su scritto “non vogliamo la strada vogliamo le dune” “vogliamo il parco” ……….

http://isoladifuori.blogspot.com/2010/08/sviluppi-nell-scambio-di-voti_09.html



LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
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LA SFIGA E LE BUGIE

Che portassero SFIGA (vedi Uragani ed Incendi) mai e poi mai nemmeno sotto tortura l'avremmo ammesso, ma che fossero diventati "comunisti" dopo le loro missioni in CINA e in RUSSIA nutrivamo qualche dubbio, purtroppo, li abbiamo sentiti NEGARE l'evidenza della munnezza che invade il paese, delle alghe che proliferano nei tratti di mare in prossimità degli scarichi (vedasi i dati ARPA che segnalano la situazione di pericolo per la salute pubblica dei Cittadini), delle fatture trovate nei sacchi dell'immondizia, delle puzze nauseabondi che tutti i cittadini di Isola sono costretti a respirare, del poco successo riscosso (almeno sino ad oggi) nell'organizzazione dell'estate isolana, del "Benvenuti a Paradiso" molto simile all'inferno, dopo tutto questo NEGARE, ci siamo resi che SI' come i "comunisti" sono pronti a negare l'esistenza di LUI.




LA SFIGA E LE BUGIE
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Professore forse per caso stiamo parlando dello stesso Ingegnere Marino direttore dell’Arpa Sicilia il cui Ufficio ha comunicato i dati sotto riportati? Ove così fosse, forse l'unico fonte da smentire, di SUO pugno con penna carta e calamaio, è quella dell'ARPA Sicilia

*ALGA TOSSICA A Isola delle Femmine
*2010 Isola Delle Femmine Risultato ostreopsis spp cellule/litro 21.480 nel 2006 tra le 8/10.000 spp cellule/litro
*ARPA Sicilia Dati Rilevamento

mercoledì 4 agosto 2010

Si può fare a meno di un "ASSESSORE"?


In paese nessuno si era reso conto della SUA assenza se non per la munnezza che aumentava a dismisura, invadendo le strade del paese. L'unica è stata la Italcementi che resasi conto della SUA assenza ha pensato bene di approfittarne, per cercare di diminuire le emissioni in atmosfera di sostanze Inquinanti tipo il Cromo esavalenteVI.
Questo SUO passare inosservato da parte dei Cittadini a volte lo costringe a dei gesti inconsulti, per esempio quando in contrasto con il PROFESSORE decise di DIMETTERSI da gruppo di Isola per Tutti e conseguentemente dalla funzione di Capo Gruppo, per dichiararsi poi INDIPENDENTE. Non sappiamo cosa abbia fatto da Consigliere del gruppo Indipendente.
Solo la PROFESSORESSA nella seduta della Commisione Ambiente 11 Giugno 2010 si era resa conto della sua assenza. Ciò nonostante Lei con altri 2 componenti della commissione riuscì a redigere un programma operativo che attirò positivamente le attenzioni dell’Assessore regionale Pier Carmelo Russo.
Della SUA assenza si resero conto soltanto gli ZII in occasione delle elezioni amministrative del 2009 e non volendo fargli mancare comunque il loro appoggio si organizzarono in modo da farlo eleggere anche se assente.
Qualche dubbio, sulla sua affidabilità, si era insinuato nei ragionamenti e quindi nei programmi degli ZII e fu per questo che puntarono anche su altri cavalli di razza.
Non si sa mai!
Le persone sono strumenti e quindi sono intercambiabili, il fine per noi ZII sono gli affari.
Gli affari sono affari! (fatto oggi due conti possiamo convenirne: avevano proprio ragione gli ZII)
Contatti erano stati presi anche con la trasmissione Chi l'ha visto?
La Sciarrelli che aveva studiato il caso ne dedusse che la SUA era una fuga dalla realtà che LUI non voleva accettare (LUI era diverso certamente da LEONCINO) era deluso di tutti, nessuna gli prestava attenzione. Si era reso conto che anche gli ZII lo stavano usando.
"Sta cercando di attirare le attenzioni su di lui" fu la conclusione della Sciarelli e quindi conveniva non parlarne per il suo bene ma soprattutto per il bene dei Cittadini di Isola delle Femmine.
E fu così che un bel giorno i pescatori, di Isola, videro una barca che a fatica tentava di farsi strada per entrare nel porto invaso dalle tante imbarcazioni e "transatlantici" di proprietà di Vip dello spettacolo, della politica e dell'informazione.
Fu facile, per i pescatori riconoscere il navigante solitario dalla sua chioma rossa.
SI! E' LUI!
Ma era partito?
Si chiesero i pescatori!
Ma Possibile? Nessuna ne sapeva parlare.
Mistero!
Appena sbarcato chiese immediatamente se lo scavo della ex ITAS (Cantiere in cui uno degli affidatari è la ditta Almeida S.p.a. Costruzioni) fosse stato riempito del materiale di risulta ricavato dai cantieri del raddoppio ferroviario. L'impressione che se ne ricavava di una sua confusione mentale inoltre vi era in LUI la paura che la ditta affidataria dei lavori fosse la stessa impresa che aveva eseguito lo scavo per la costruzione della sua nuova casa di Isola.
Come in genere succede in Sicilia, in paese si "chiacchierava" molto della ditta che gli aveva eseguito lo scavo.
E' proprio stranito, pensavo ad alta voce.
Sento un cittadino che mi dice : " è normale è proprio lui"

Ridi





RIDI
Ridi tuttu scialatu,
e u mari è tuttu salatu.
Ridi sempri chi ridi,
ddiu nterra ti cridi.
Ridi tuttu scialatu,
a facc’i cui t’ha votatu.
Ridi sempri chi ridi,
i to caddi suli ti vidi.
Ridi tuttu scialatu,
sulu è u populu dassatu.
Ridi sempri chi ridi,
u Talianu è sbandatu.
Ridi sempri chi ridi,
i sordi su a to fidi.
Ridi sempri chi ridi,
e giudici cumunista vidi.
Ridi sempri chi ridi,
a tutti tu spidi.
Ridi tuttu scialatu,
u to sensu è sensa statu.
Ridi tuttu scialatu,
voi mi si veneratu.
Ridi tuttu scialatu,
u malaffari è ‘umentatu.
Ridi si orbu e ti sperdi,
st’Italia cusì si perdi.
Ridi cu cumbinzioni,
ora voi i ‘lizzioni.
Ridi e balli u tangu,
no vidi tuttu stu fangu.
Ridi sensa pena,
mancu p’a Maddalena.
Ridi cu tant’amori,
l’Acul’a ncruci mori.
Ridi forsi pi finta,
com’o fondotinta.
Ridi tuttu scialatu,
sulu è u nostru mircatu.
Ridi ridi ti cridi rre,
a genti suddita non è.
Ridi e a to risa ndi mpesta,
pi ll’Italia non è festa.
Ridi tuttu scialatu,
p’u to lettu rinforzatu.
Ridi ridi e fai i corna,
l’Italia arretu torna.
Ridi ridi è cosa ditta,
quandu vinci è minditta.







Scritto da Orchisimia on ago 5th, 2010 archiviato in Calabria, Cronaca, In Primo Piano, Melito di Porto Salvo, Orchisimia, Politica, Regionale, Rubriche. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0.
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Legge 122/2010 Art. 18.  

TITOLO II - CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA
Art. 18. Partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario e contributivo

1. I Comuni partecipano all'attività di accertamento fiscale e contributivo secondo le disposizioni del presente articolo, in revisione del disposto dell'articolo 44 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e dell'articolo 1 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248.

2. Ai fini della partecipazione di cui al comma 1, consistente, tra l'altro, nella segnalazione all'Agenzia delle entrate, alla Guardia di finanza e all'INPS, di elementi utili ad integrare i dati contenuti nelle dichiarazioni presentate dai contribuenti per la determinazione di maggiori imponibili fiscali e contributivi:

a) i Comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti sono tenuti ad istituire, laddove non vi abbiano già provveduto, il Consiglio tributario. A tale fine, il regolamento per l'istituzione del Consiglio tributario è adottato dal Consiglio Comunale entro il termine di 90 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto;

b) i Comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, laddove non abbiano già costituito il Consiglio tributario, sono tenuti a riunirsi in consorzio, ai sensi dell'articolo 31 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, per la successiva istituzione del Consiglio tributario. A tale fine, la relativa convenzione, unitamente allo statuto del consorzio, è adottata dai rispettivi Consigli comunali per l'approvazione entro il termine di 180 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.

2-bis. Gli adempimenti organizzativi di cui al comma 2 sono svolti con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

3. In occasione della loro prima seduta, successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto, i Consigli tributari deliberano in ordine alle forme di collaborazione con l'Agenzia del territorio ai fini dell'attuazione del comma 12 dell'articolo 19.

4. Al d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il secondo comma dell'articolo 44, è sostituito dal seguente: "L'Agenzia delle entrate mette a disposizione dei comuni le dichiarazioni di cui all'articolo 2 dei contribuenti in essi residenti; gli Uffici dell'Agenzia delle entrate, prima della emissione degli avvisi di accertamento, ai sensi dell'articolo 38, quarto comma e seguenti, inviano una segnalazione ai comuni di domicilio fiscale dei soggetti passivi.";

b) al terzo comma, primo periodo, dell'articolo 44, le parole da "Il comune" a "segnalare" sono sostituite dalle seguenti: "Il comune di domicilio fiscale del contribuente, o il consorzio al quale lo stesso partecipa, segnala", e il periodo: "A tal fine il comune può prendere visione presso gli uffici delle imposte degli allegati alle dichiarazioni già trasmessegli in copia dall'ufficio stesso." è abrogato;



c) il quarto comma dell'articolo 44, è sostituito dal seguente: "Il comune di domicilio fiscale del contribuente, con riferimento agli accertamenti di cui al secondo comma, comunica entro sessanta giorni da quello del ricevimento della segnalazione ogni elemento in suo possesso utile alla determinazione del reddito complessivo.";

d) sono abrogati i commi quinto, sesto e settimo dell'articolo 44;

e) l'articolo 45 è abrogato.

5. All'articolo 1 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 1 è sostituito dal seguente:

"1. Per potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale e contributiva, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa la partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale e contributivo è incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 33 per cento delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo nonché delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo, a seguito dell'intervento del comune che abbia contribuito all'accertamento stesso.";

b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

"2. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, emanato entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, d'intesa con l'INPS e la Conferenza unificata, sono stabilite le modalità tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione ai comuni, anche in via telematica, di copia delle dichiarazioni relative ai contribuenti in essi residenti, nonché quelle della partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale e contributivo di cui al comma 1. Per le attività di supporto all'esercizio di detta funzione di esclusiva competenza comunale, i comuni possono avvalersi delle società e degli enti partecipati dai comuni stessi ovvero degli affidatari delle entrate comunali i quali, pertanto, devono garantire ai comuni l'accesso alle banche dati utilizzate. Con il medesimo provvedimento sono altresì individuate le ulteriori materie per le quali i comuni partecipano all'accertamento fiscale e contributivo; in tale ultimo caso, il provvedimento, adottato d'intesa con il direttore dell'Agenzia del territorio per i tributi di relativa competenza, può prevedere anche una applicazione graduale in relazione ai diversi tributi.";

c) è abrogato il comma 2-ter.

6. All'articolo 83, comma 17, ultimo periodo, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole " 30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: " 33 per cento".

7. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e d'intesa con la Conferenza Unificata, adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono individuati i tributi su cui calcolare la quota pari al 33 per cento e le sanzioni civili spettanti ai comuni che abbiano contribuito all'accertamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, nonché le relative modalità di attribuzione.

8. Resta fermo il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate di cui all'articolo 1, comma 2 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, quanto alle modalità tecniche di accesso dei comuni alle banche dati e alle dichiarazioni relative ai contribuenti ai comuni, nonché alle modalità di partecipazione degli stessi all'accertamento fiscale e contributivo.

9. Gli importi che lo Stato riconosce ai comuni a titolo di partecipazione all'accertamento sono calcolati al netto delle somme spettanti ad altri enti ed alla Unione Europea. Sulle quote delle maggiori somme in questione che lo Stato trasferisce alle Regioni a statuto ordinario, a quelle a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano,spetta ai predetti enti riconoscere ai comuni le somme dovute a titolo di partecipazione all'accertamento.



Legge 122/2010 Art. 38. Altre disposizioni in materia tributaria comma 4

4. Al fine di razionalizzare le modalità di notifica in materia fiscale sono adottate le seguenti misure:

a) all'articolo 60, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni:

1) al primo comma, lettera a), le parole "delle imposte" sono soppresse;

2) al primo comma, lettera d), le parole "dalla dichiarazione annuale ovvero da altro atto comunicato successivamente al competente ufficio imposte" sono sostituite dalle seguenti: "da apposita comunicazione effettuata al competente ufficio", e dopo le parole "avviso di ricevimento", sono inserite le seguenti: "ovvero in via telematica con modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate";

3) al secondo comma, le parole "non risultante dalla dichiarazione annuale" sono soppresse;

4) al terzo comma, le parole "non risultanti dalla dichiarazione annuale" sono soppresse e le parole "della comunicazione prescritta nel secondo comma dell'articolo 36" sono sostituite dalle seguenti: "della dichiarazione prevista dagli articoli 35 e 35-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero del modello previsto per la domanda di attribuzione del numero di codice fiscale dei soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati alla presentazione della dichiarazione di inizio attività IVA.";



b) all'articolo 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, dopo il primo comma è inserito il seguente: "La notifica della cartella può essere eseguita, con le modalità di cui al d.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, a mezzo posta elettronica certificata, all'indirizzo risultante dagli elenchi a tal fine previsti dalla legge.



Tali elenchi sono consultabili, anche in via telematica, dagli agenti della riscossione. Non si applica l'articolo 149-bis del codice di procedura civile.".

Legge 122/2010 Art. 19  comma 12

12. A decorrere dal 1° gennaio 2011, l'Agenzia del Territorio, sulla base di nuove informazioni connesse a verifiche tecnico-amministrative, da telerilevamento e da sopralluogo sul terreno, provvede ad avviare un monitoraggio costante del territorio, individuando, in collaborazione con i Comuni, ulteriori fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto. In tal caso si rendono applicabili le disposizioni di cui al citato articolo 2, comma 36, del decreto-legge n. 262 del 2006. Qualora i titolari di diritti reali sugli immobili individuati non ottemperino entro il termine previsto dal predetto articolo 2, comma 36, l'Agenzia del Territorio procede all'attribuzione della rendita presunta ai sensi del comma 10. Restano salve le procedure previste dal comma 336 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Restano altresì fermi i poteri di controllo dei comuni in materia urbanistico-edilizia e l’applicabilità delle relative sanzioni.


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