Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”







Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “





Pino Ciampolillo

giovedì 29 luglio 2010


*DIONISI CUTINO I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione

*Dionisi Cutino PALazzotto M.A.M. s.n.c. Pizzerie Birrerie e Isole Ecologiche

*Dionisi Via Volturno angolo Via Garibaldi
*Dionisi Fonda il Movimento “Servire il Paese” Politica e non Affari (in attesa delle elezioni 2009?)
*Via Libertà Dionisi: "Ecco le foto aereografiche la piscina
*TACO LOCO Viale dei Saraceni 59

*Via Martin L. King Isola delle Femmine
*Via martin L. King Portobello Callea Costantino Parco Giochi Piscina


*Aiello Rubino il Verde Attrezzato e la Villa in Viale Italia
*ELAUTO variante in corso d'opera
*DUNE e ripascimento della spiaggia di Isola delle Femmine
*Dune Isola Delle Femmine Decreto Ministero finanziamento
*Panoramica Fotografica COMPARTO 1 Viale della Torre Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro
*D'Arpa Sandro
*D'Arpa Sandro
*Aiello F.P. Portobello Faraci Sicileas Saracen Impastato D’arpa Lo Monaco Immordino TAR Finanziaria Immobiliare
*Saracen, S.I.S. Via Libertà, Vassallo
*SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO U.T.C. 27 giugno/10
*PALmuto Via Palermo Isola delle Femmine
*Ardizzone Via Vittorio Pozzo 19
*AREA LIBERA Passaggio delle Mimose angolo Via Libertà
*Aree Libere Via Garibaldi Via Baglìesi Via Mattarella Ospedaletto
*Aree Libere Via Garibaldi angolo Via Siino confinante con Via Falcone

Eures-Ansa i delitti in famiglia uccidono più della mafia

Eures-Ansa: i delitti in famiglia uccidono più della mafia!









RAPPORTO. Il fenomeno è la prima causa di morte in Italia. Conferme anche dal Centro studi sicurezza pubblicaIl Nord in testa alla classifica, con 70 vittime, pari al 47.6 % delle 147 registrate nel 2008 A Brescia quell’anno furono tre

Uccide più della mafia e della criminalità comune. Nella maggior parte dei casi, lo fa con un’arma da taglio: nell’ultimo consumato nel bresciano, con un’ascia. Il killer è il «focolare domestico». Mentre Brescia è ancora scossa dall’omicidio di Prevalle, dove sabato scorso Emiliano Dolcetti (35 anni e un passato legato alla droga e ai problemi psichici) in meno di un quarto d’ora ha ucciso la zia e ferito gravemente la cugina, viene da sè chiedersi perchè. Fermo restando che, stando alla versione di Dolcetti, avrebbe agito «per estirpare il demonio» nascosto nella zia.

A fare del delitto in famiglia il primo indiziato nella cause di morte in Italia non sono solo i fatti, ma il rapporto Eures-Ansa 2009 che, in riferimento all’anno precedente, piazza il Nord in testa alla classifica, con 70 vittime donne, pari al 47.6 per cento delle 147 uccise nel 2008 in Italia (44 nel Sud e 33 al Centro). Non solo, perchè disgregando i dati a livello regionale, è la Lombardia a detenere il triste record dei femminicidi (il 70 per cento consumato in famiglia): 26 le vittime, il 18 per cento del totale (seguono Toscana e Puglia). Brescia? Conta 2 omicidi in famiglia e 1 tra coinquilini nel 2009 (il 20 marzo Giuseppe Candido uccide la ex fidanzata Patrizia Maccarini nella sua casa di Calvisano; il 27 luglio Raffaele Brandi spara alla convivente Rossana Di Leva, a Marcheno; il 25 dicembre, alle Fornaci, il tunisino Ben Didane Macran viene picchiato e accoltellato dal coinquilino Faouzi Yazidi).

Numeri che, però, salgono nel bilancio 2008, anno in cui il Bresciano registra 3 omicidi in famiglia (l’11 gennaio, nel quartiere Sant’Anna, il pensionato Angelo lazzaroni strangola la moglie Margherita Gosio; il 18 aprile a Gardone Val Trompia Cristian Razza accoltella il padre; il 26 maggio, a Marone, viene recuperato dai sub il corpo di Agnese Schiopetti, bresciana di 26 anni che viveva a Ospitaletto, morta per soffocamento: in manette il marito Davide Sobacchi). Si aggiunge, l’11 novembre, l’omicidio di Maurizio Richini, imprenditore di Darfo, ucciso a sprangate dal suo operaio albanese Luci Hamit. Quattro giorni dopo, in Honduras, Paolo Esposito, bresciano, uccide i tre figli e la compagna prima di togliersi la vita. Sempre nel 2008, il 19 ottobre, un delitto per mano del «branco»: a Desenzano il marocchino Mohammed Chamrani viene picchiato e ucciso da tre giovani di Calcinato, due minori.NON VA MEGLIO il 2007, che a Brescia tocca quota 5 delitti in famiglia. Numeri, quelli nazionali, in linea con lo studio condotto anche da Maurizio Marinelli, direttore del Centro Studi sulla Sicurezza Pubblica di Brescia e docente di criminologia.

«Seppur con un minimo margine, la maggior parte degli omicidi nel Nord Italia matura in un contesto familiare o sentimentale – rileva Marinelli -. Percentuale che scende fino al 35 per cento nel Mezzogiorno, mentre al Sud prevale l’omicidio legato alla criminalità organizzata. All’interno della coppia, inoltre, gli uomini uccidono il doppio rispetto alle donne». Anni neri, per gli omicidi commessi tra le mura domestiche, il 2005 e il 2006, quando rappresentavano il 32 per cento del totale nazionale con 195 casi su 621, e un picco del 12 per cento rispetto agli anni precedenti. E Brescia ne sa qualcosa, con l’estate che proprio nel 2006 contò 7 omicidi, di cui 1, clamoroso, consumato in casa: Hina Salem, 20enne pakistana uccisa dal padre l’11 agosto e seppellita nel giardino della casa di Sarezzo. Quello che non cambia è il primato del Nord, e della Lombardia. Quando la coppia diventa una trappola mortale: perchè, stando alle statistiche, è il legame a due che genera. più di quello genitori-figli, un delitto in casa.

Ma qual’è il movente? «Amori delusi, traditi, soffocanti, sfondi passionali insomma, che sfiorano il 30 per cento del totale», spiega Marinelli -. Seguono contrasti personali, disturbi psichici, attribuzione della casa, ragioni economiche. Ed è proprio sul contenzioso in caso di separazione che anche gli avvocati matrimonialisti lanciano l’allarme. Un appello, per una politica di prevenzione che preveda la mediazione familiare con esperti di gestione delle violenze familiari. Una linea che Marinelli condivide: «I dati evidenziano situazioni drammatiche, anche senza picchi eclatanti, Dobbiamo fermarci a riflettere su un processo culturale che va scandagliato. Famiglia, oratori, scuola: sono contesti in cui si muovono segnali del disagio, tra le coppie, o di una madre verso un figlio e viceversa».SEMPRE secondo Eures, ogni 10 giorni un padre, un marito, pianifica il proprio «suicidio allargato», trascinando con sè la compagna (nel 53 per cento dei casi), uno o più figli (nel 29 per cento) o altri familiari.

Teorie confermate ancha da uno studio condotto alla Sapienza di Roma, secondo cui, il susseguirsi della scia di morte in famiglia equivarrebbe a un caso di omicidio ogni due giorni. L’identikit del killer? Maschio, tra i 25 e i 34 anni nel 24 per cento dei casi, e tra i 35 e i 44 nel 22 per cento, coniugato/a (40 per cento). Uccide con armi da taglio e da fuoco, soprattutto in casa. «Una tragedia che non passa di moda – ammette Marinelli -. Come non passa di moda nemmeno il fenomeno delle madri assassine». A livello nazionale, nella relazione genitori-figli si consuma un omicidio familiare su quattro (22 genitori uccisi dai figli e 21 figli uccisi dai genitori): il caso Lorandi quello più eclatante della realtà bresciana. «La tempestività dell’intervento è fondamentale, come indispensabili sono i contatti con i presidi sociali sul territorio per evidenziare in tempo situazioni di disagio – chiude Marinelli -, troppo spesso sottovalutate».

Mara Rodella

http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/170786__eures-ansa_i_delitti_in_famiglia_uccidono_pi_della_mafia/

fonte: http://bollettino-di-guerra.noblogs.org/post/2010/07/29/eures-ansa-i-delitti-in-famiglia-uccidono-pi-della-mafia

« Il Pdl tra feste, veleni e décolleté, come gli ultimi giorni di Pompei

mercoledì 28 luglio 2010

La solitudine fa male come 15 sigarette

Studio della Brigham Young University

La solitudine fa male come 15 sigarette





Gli amici allungano la vita: stabilire una rete di rapporti sociali aumenta del 50% le probabilità di sopravvivenza

MILANO – È dannosa come l’alcol e il fumo ed è due volte più pericolosa dell’obesità : la mancanza di relazioni sociali fa male alla salute e accorcia la vita. Molti, in passato, hanno studiato gli effetti della solitudine sulla psiche; ora un gruppo di ricercatori della Brigham Young University a Provo, Utah, ha valutato anche quanto l’assenza di rapporti con gli altri può condizionare la salute fisica. Ed è arrivato alla conclusione che le relazioni sociali, non importa se con amici, familiari, vicini di casa o colleghi di lavoro, aumentano le probabilità di sopravvivenza del 50 per cento. «L’idea che la perdita di relazioni sociali sia un fattore di rischio di mortalità – commenta Julianne Holt-Lunstad, che ha coordinato la ricerca appena pubblicata su PLoS Medicine – non è ben riconosciuta dal pubblico e neppure dagli operatori sanitari».

STUDI NEL TEMPO – I ricercatori americani hanno analizzato 148 studi dai quali potevano ricavare dati di mortalità su un certo numero di persone, seguite nel tempo (in media sette anni e mezzo), e informazioni sui loro rapporti sociali. Così hanno anche potuto confrontare l’impatto dell’isolamento sociale sulla mortalità rispetto ad altri fattori di rischio ben più conosciuti. E hanno scoperto che quest’ultimo non solo è due volte più pericoloso dell’obesità, ma equivale a fumare 15 sigarette al giorno o ad abusare dell’alcol ed è più dannosa della mancanza di esercizio fisico. Ci sono molti modi attraverso i quali amici o familiari possono influenzare positivamente la salute: dall’effetto tranquillizzante di un contatto fisico vero e proprio fino alla scoperta di qualche nuovo significato da dare alla propria esistenza.

TROPPI STRESS – «Quando una persona intrattiene relazioni con gli altri – aggiunge Holt-Lunstad – si sente in qualche modo responsabile per loro ed è stimolata a prendersi cura di sé e a evitare situazioni di rischio per la propria salute». L’effetto protettivo delle relazioni non vale soltanto per gli adulti o gli anziani, ma in qualsiasi periodo della vita. Vale la pena di riflettere su questa ricerca, anche se non fa altro che confermare cose di buon senso, soprattutto in un’epoca, come la nostra, in cui la tecnologia, la pressione lavorativa e gli stress quotidiani non lasciano più tempo per stare con amici e parenti.

Adriana Bazzi

mailto abazzi@corriere.it

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28 luglio 2010

fonte: http://www.corriere.it/salute/10_luglio_28/solitudine-sigarette-vita-sopravvivenza-bazzi_4038c5c6-9a20-11df-8339-00144f02aabe.shtml

martedì 27 luglio 2010

Panoramica Fotografica COMPARTO 1 Viale della Torre Isola delle Femmine

Lotto intercluso, Lotto Occluso, Lotto Chiuso, Lotto Aperto e alla fine la licenza è legittima?


PORTOBELLO basta con le falsità sul PRG 7.8.07
Caricato da isolapulita. - Guarda gli ultimi video.


Il Professore Gaspare Portobello "Sindaco" del Comune di Isola delle Femmine è aduso a dimenticare oltre che a contraddirsi su delle Sue affermazioni e prese di posizioni.
Comportamenti che danno luogo a repentini quanto "furbeschi" cambiamenti, passando così da una posizione di ambientalista e difensore del territorio ad inconsapevole selvaggio aggressore del territorio, favorendo così inconsapevolmente costruttori speculatori e affaristi di ogni sorta.


Io sono convinto che è solo un problema di dimenticanza la Sua


per esempio il 7 agosto dell'anno 2007 affermava:


"....come si concilia il voto favorevole di una revoca di un parco urbano con una delibera del 97 supportata da un parere tecnico di un illustre luminare l'architetto Di Cristina parte integrante della delibera?. ...
..come si fa a conciliare l'ipotesi del Professore Di Cristina che dice che in quella zona non si può edificare.?
...questo bisogna spiegare alla cittadinanza come si fa a conciliare i due pareri nettamente in contrasto tra loro.
....noi di "isola per tutti" non siamo d'accordo su questi emendamenti,
NOI NON FAREMO MAI COSTRUIRE in un'area urbana a destinazione urbanistica: PARCO PUBBLICO
...c'è un comitato spontaneo dell' EX CONSIGLIERE che recepisce lamentele dal punto di vista politico...."


prima di ascoltare dalla sua viva voce ciò che ha dimenticato oggi ciò che aveva affermato di dire ieri, è opportuno dire che il Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello :


a) CERTAMENTE il nostro caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello vedeva già nei suoi occhi l'immagine di bambini che intrattenuti da giovani animatori giocavano sorridenti e saltellanti in giro per il PARCO URBANO.
Erano nitide in LUI le immagini di coppie di giovani turisti che amoreggiavano sulla lunga distesa del prato verde del PARCO URBANO.
Certamente nelle sue fantastiche immagini non potevano non esserci i turisti stranieri e non che si godevano la frescura favorita dalla folta vegetazione del PARCO URBANO.
Le note di una musica diffusa favorivano le penichelle dei bagnanti che stanchi e accalorati dal sole cocente delle favolose spiagge isolane, si rifugiavano nel grande PARCO URBANO del COMPARTO 1.

b) CERTAMENTE non voleva assolutamente che si costruisse nel comparto 1 (Viale della Torre, quasi angolo via Rosolino Pilo Isola delle Femmine) , si è così autocostretto, Suo malgrado, a concedere la licenza a costruire il 14 maggio dell'anno 2009 LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA . E questo a poco più di un anno di distanza alle elezioni comunali che lo vide VITTORIOSO per la seconda volta da "Sindaco".
Come si dice?: Piatto ricco mi ci ficco!


c) CONSAPEVOLE che in questa sua presa di posizione aveva (pensate! già allora) un alleato eccellente che diventerà il fiore all'occhiello della lista che lo porterà alla vittoria di circa DUE ANNI DOPO. (100 voti sono sempre buoni per il LISTONE. Ogni cacatedda di musca e' sustanza)


Il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello in questa Sua battaglia “ambientalista” (mi metto di traverso se costruiscono in un’area destinata a PARCO URBANO) trova un’alleato nella Commissione Edilizia Comunale che precisamente nella sua seduta del 19.12.07 nell’esaminare il punto 4 all’ordine del giorno (pratica 21 del 2006): “.. sospende la pratica ai sensi della normativa sulle norme di salvaguardia …il PRG adottato nel 2007 la zona ricade in zona denominata F1 PARCO URBANO……”.

In coerenza a questa Sua anima ambientalista la Commissione Edilizia Comunale è costretta a rigettare anche la pratica 34 del 2005 ( della moglie dell’”ASSESSORE che nulla firma”) posta al 3° punto all’ordine del giorno della seduta della CEC. La richiesta riguardava l’edificazione di una villetta bifamiliare in un lotto di terreno (Corso Italia) che il PRG adottato nell’agosto del 2007 aveva destinato a VERDE AGRICOLO.

E POI COSA SUCCEDE?

COSA CAMBIA ?
PERCHE' SI COSTRUISCE COMUNQUE?

MA SI!

LE ELEZIONI PERMETTONO DI FARE AD ALCUNI ED IMPEDIRE DI FARE AD ALTRI.










Visualizzazione ingrandita della mappa
Comparto1 Parco Urbano


COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

domenica 25 luglio 2010

Aspettando Stefano vediamoci a Castelvetrano

Costruttori di Pace







ASPETTANDO STEFANO… TRE ANNI DALLA SCOMPARSA



LETTERA APERTA ALLE DONNE SICILIANE



Il tre agosto prossimo saranno trascorsi ben tre anni dalla scomparsa di mio Figlio Stefano Maiorana e del padre Antonio.



Nel mese di Febbraio abbiamo iniziato un percorso itinerante per costruire la PACE E LA FRATELLANZA tra i POPOLI...partendo dal Comune di Isola delle Femmine...luogo in cui è stato visto mio Figlio x l'ultima volta.

Abbiamo raggiunto più comuni Siciliani ed il giorno 3 Agosto 2010 saremo a



Triscina(Castelvetrano-TP) a Piazza Giovanni Paolo II°.



Un pullman, partenza da Palermo… h 8:15 da Piazzale Giotto attende Donne, Madri, Pittrici, Poetesse...Bambini (entro 12 anni)...rientro previsto h 18:00. Il nostro impegno finalizzato a testimoniare il grande desiderio delle Donne/Madri di determinare in Sicilia l'affermazione di un PROGETTO PILOTA per il riscatto della nostra meravigliosa…ovvero



SICILIA PIATTAFORMA DI PACE



Determinare la PACE significa creare i presupposti per costruire un futuro di certezze lavorative, e non solo, per le nuove generazioni...perfette propagini delle nostre radici

La Sicilia DEVE diventare un OASI di Pace, Benessere, Cultura ..nel rispetto della Nostra storia secolare che vide il massimo splendore durante il regno di in Federico II° di Svevia… l'Imperatore che meritò il "soprannome" di



STUPOR MUNDI



laddove riuscì a far della Sicilia il crogiolo di tante culture diverse facendole convivere in perfetta armonia, condividendo Arte , Scienza , Filosofia, Politica...

Anna, Antonella, Claudia, Maria… Amiche mie...più siamo , più diffonderemo un'immagine

FORTE E COMPATTA x IL CAMBIAMENTO IN SICILIA!



Chi vive a Castelvetrano o nelle immediate vicinanze potrà raggiungerci con mezzi propri, contiamo d'essere a Trascina intorno alle h 10:00/10:30.

Siete ospiti dell’Associazione Onlus Sicilia Anno uno

Un bacione a Tutte da parte di Adele e da me con affetto all'infinitoooooooo



La mamma di Marco e Stefano Maiorana



Info:

- Rossella 3925757054

- Adele 3339889380

- Anna 091548101 dalle h 10:00 alle h 14:30

Visita il blog : http://siciliaannouno.blogspot.com

mercoledì 21 luglio 2010

RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO MURO DI BERLINO PRG USTICANO SOLEMAR ALIQUO' SI PARTE DAL 2000




COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000 SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Presenti in aula Bologna Sindaco Aiello Paolo Vice sindaco Rubino Antonino Assessore Scrutatori i Consiglieri Favaloro Giuseppe, Virga Maria, Cutino Maria Grazia. Presenti in aula Micali Maria Letizia che presiede la seduta in qualità di Vicepresidente del Consiglio, essendo assente Cataldo Erasmo. Inoltre sono presenti Sansonini Orazio, Nuvoloso Salvatore, Palazzolo Antonino. Sono assenti i consiglieri Billeci Orazio, Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice, Aiello Giuseppe, Dionisi Vincenzo e Pagano Erasmo.

Assistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.

Il Responsabile del X Settore UTC avanza la seguente Proposta di deliberazione: 

ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Vista la nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo da questo Comune al n 12227 del 11.10.99, con la quale l’Assessore regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78, ha notificato al sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale n2 del 25.1.94, n 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni del C.C. 27 del 18.3.97, n 28 del 24.3.97 e n 33 del 25.3.97, la rielaborazione totale;

Considerato, pertanto, che il P.R.G. approvato con D.A. n 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati all'espropriazione, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, senza che siano state approvate le relative prescrizioni esecutive delle zone B D E;

Considerato che, stante la necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale con deliberazioni 150 del 10.12.99 e n 157 del 21.12.99, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez provinciale di Palermo, nella seduta del 9.2.2000, ha conferito l’incarico di rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di isola delle Femmine all’arch Angelo Aliquò, nato a Palermo il 16.1.68, domiciliato a Palermo, via XX Settembre 69, codice fiscale LQA NGL 68°16G273V, regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altresì, il disciplinare di incarico redatto in conformità allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64;

Considerato che l’art 3 comma 7 della L.R. 15/91 dispone che, ai fini della formazione dei piani regolatori generali, i comuni sono tenuti ad adottare le direttive generali da osservarsi nella stesura del piano;

Vista la circolare 1/92 del 3.2.92 pubblicata sulla G.U.R.S. n 18 del 4.4.92;

Vista l’allegata “Relazione di base” prot 8591 del 24.7.2000 redatta dall’ing Francesca Usticano, Responsabile del X Settore UTC, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3, comma 7 della L.R. 15/91, in base alla quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del P.R.G.;

Ritenuto di dovere adottare le direttive generali di cui all’allegata realazione predisposta dall’UTC;

Viste la L.1150/42, L 10/77, L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art 3 della L.R. 15/91;

Vista la legge 142 del 8.6.90, recepita con modifiche dell’art 1 della L.R: 48/91;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

delibera

1)Adottare le direttive generali per la redazione del P.R.G. del Comune di isola delle Femmine previste dall’art 3 della L.R. 15/91 di cui all’allegata relazione predisposta dall’UTC prot 8591 del 24.7.2000.

“ Notificare la presente delibera al progettista incaricato per la redazione del PRG e annessi regolamento edilizio e norme di Attuazione.

Pareri ed attestazioni resi ai sensi degli art 53 e 55 comma 5 della legge 142/90 recepita con l’art 1 della L.R. 48/91.

Si esprime parere favorevole sula regolarità tecnica della superiore deliberazione.

Il responsabile X settore Ing Francesca Usticano

Si esprime parere favorevole sulla regolarità sotto il profilo della legittimità della superiore deliberazione.

Il segretario dr Scafidi Manlio

Il sindaco illustra la proposta di deliberazione in esame, evidenziando tutti gli aspetti che il progettista dovrà valutare in sede di redazione del PRG

Il Consiglio Comunale: udita la relazione del Sindaco, esaminata la superiore proposta di deliberazione nonché la relazione di base per le direttive generali a firma del Responsabile del X Settore; 

con voti unanimi, palesemente espressi per alzata di mano  DELIBERA Approvare la superiore proposta di deliberazione corredata dei pareri prescritti.

A questo punto il Presidente invita l’Amministrazione Comunale a dare la massima diffusione alle direttive testè approvate, al fine di acquisire ulteriori elementi di interesse collettivo che consentano al progettista di valutare, nel rispetto delle direttive impartite, le esigenze di questa collettività (ad esempio il Piano Regolatore del Porto, il recupero della spiaggia e delle zone limitrofe alle fasce costiere, lo sviluppo delle case albergo, il verde pubblico, etc).

prot 8674 26.7.2000 

al Signor Sindaco Sede

Oggetto: Adozione di base per la adozione delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della L.R. 15/91 per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione del Comune di isola delle Femmine.

Si trasmette, allegata alla presente, la relazione prot 8591 del 24.7.2000, predisposta dalla scrivente Ing Francesca Usticano nella qualità di Responsabile del X Settore UTC, ai sensi dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, per essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale ai fini della adozione delle direttive generali cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione.

Il responsabile del X Settore In Francesca Usticano.

Prot 8591 del 24.7.2000 Relazione di base per le direttive generali (art 3 comma 7 L.R. 15/91)

Con nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo di questo Comune al n 12227 dell’11.10.99, l’Assessore Regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78 ha notificato al Sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale 2 del 25.1.94 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. 27 del 18.3.97, 28 del 24.3.97 e 33 del 25.3.97, per la rielaborazione totale.

Pertanto, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, lo strumento urbanistico approvato con D.A. 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati di espropriazione.

Preso atto della necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale ha conferito a libero professionista l’incarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in conformità alo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64 e riservandosi di provvedere con successivo atto deliberativo ad integrare l’incarico di redazione del P.R.G. e del Reg Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui all’art 2 L.R. 71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi e dei servizi connessi di un decennio così come previsto dall’art 3 comma 8 della L:R. 15/91.

Ciò premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing Francesca Usticano, Responsabile del X settore UTC ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal modo l’Amministrazione comunale committente potrà fornire al progettista le indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei limiti delle anzidette direttive cui dovrà necessariamente uniformarsi, avrà garanzia di potere esplicare la propria attività professionale al riparo da eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione è volta, pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.

DESCRIZIONE DEI CARATTERI DEL TERRITORIO

Il territorio di isola delle Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica (m.533s.l.m) sovrastanti l’intero paese.

Il territorio, attraversato longitudinalmente dall’autostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:

1) la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il confine con il territorio di capaci;

2) la zona intermedia, delimitata a valle dalla predetta ferrovia e a monte dall’autostrada;

3) la fascia che si sviluppa a monte dell’autostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da coronamento all’intero territorio comunale.

L’abitato di isola delle Femmine si compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.

Intorno al nucleo centrale sopra descritto si è sviluppato l’attuale centro urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
L’abitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C già disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di concentrazione (ad esempio nell’area compresa tra l’autostrada e la ferrovia, a valle della Via dell’Agricoltura). Il tessuto edilizio si compone inoltre, di insediamenti industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa tra la ferrovia e l’autostrada ed in parte a monte dell’autostrada.

Tra gli insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della Italcementi, nonché l’area adibita a cava (Raffo Rosso).
Non vanno trascurati, infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera.
In base ai caratteri del territorio e degli abitati descritti, nonché dell’ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del patrimonio edilizio, il progettista dovrà individuare le esigenze di assetto e di sviluppo degli stessi, rappresentando l’adeguatezza dello stato di attuazione degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione demografica del comune.

VINCOLI TERRITORIALI IL TERRITORIO COMUNALE RISULTA GRAVATO DAI SEGUENTI VINCOLI:

Riferimento Normativo L.R. 78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 150 metri dalla linea della battigia; Fascia costiera compresa entro i 500 metri dalla linea di battigai; Fascia costiera compresa entro i 1000 metri dalla linea della battigia.
Riferimento Normativo L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla linea della battigia; Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.
Riferimento Normativo L.1089/39, Vincolo Vincolo archeologico (Isola di fuori);
Riferimento Normativo L.64/74, Vincolo Vincolo sismico di 2 categoria; Decreto di istituzione D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81
Riferimento Normativo R.D. 3267/23, Vincolo Vincolo idrogeologico ; Decreto di istituzione Delibera C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960
Riferimento Normativo art 54 e 55 C.N., Vincolo Vincolo Fascia costiera di rispetto demaniale marittimo
Riferimento Normativo D.M:LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs 10.9.93 360, Vincolo Fascia di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispetto autostradale
Riferimento Normativo D.P.R. 753/80, Vincolo Fascia di rispetto ferroviario
Riferimento Normativo R.D. 27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art 57, Vincolo Fascia di rispetto cimiteriale
Riferimento Normativo L.R. 98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di Fuori Decreto di istituzione D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.

SITUAZIONE URBANISTICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE È DOTATO DEI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI:

1) P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.5.77 e relativo alle zone omogenee B-D-E-;
2) P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. 121 del 24.3.83;
3) Piano Particolareggiato delle zone C approvato con delibera di C.C. 127 del 7.8.90 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4) Variante al P.R.G. relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del 11.4.91

OBIETTIVI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE- PROBLEMATICHE DA APPROFONDIRE

Ciò premesso, si elencano di seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del territorio comunali le quali, così come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. 187 del 23.9.99, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.

Per quanto riguarda le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature, definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in quanto mal distribuite e molto frazionate.

Una attenzione particolare merita il problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato infatti, il territorio ha subito il manifestarsi di abusivismo diffuso sviluppatosi intorno ai pochi nuclei che necessitano, ormai di un energico intervento di pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di sanatoria.

Occorre esaminare le problematiche connesse all’adozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale nell’ottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.

Particolare rilevanza riveste il tema della viabilità, fortemente condizionato dalla presenza dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni di stabilità del costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15 a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture Beni  e servizi di cui la viabilità rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il raddoppio ferroviario e l’eliminazione dei passaggi a livello.

Sussiste, infine, un rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della cava Raffo Rosso.

A seguito della creazione della Riserva naturale Orientata dell’Isola di fuori è opportuno prevedere occasioni di sviluppo connesse all’attività della riserva.

Occorre procedere alla verifica della compatibilità delle previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito sovracomunale-comprensoriale.

Infine, si pone l’attenzione alla necessità che la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente l’attività edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nell’ambito del disegno complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andrà a delineare.

Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessità di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca, senza, tuttavia, perdere di vista le opportunità collegate al potenziale indotto di alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario, approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-aeroporto, ecc).

Isola delle Femmine ha, oggi l’occasione di rivendicare un ruolo decisivo nell’ambito dell’area metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza strategica con il capoluogo ed alla capacità manifestata di preservare, tuttavia, una precisa identità di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La revisione del P.R.G. si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso percorso verso un più alto livello di qualità della vita che sia, al tempo stesso, patrimonio da tutelare e obiettivo da perseguire.

Il Responsabile del X Settore Ing. Francesca Usticano


DELIBERAZIONE C.C.  21  4.4.03

Entra in aula altresì l’arch Aliquò progettista del PRG. 

Il presidente prosegue nella lettura del Regolamento Edilizio che viene ultimata e  sul  quale  vengono  apportate,  concordemente  alcune  modifiche  tecniche.
Vengono altresì consegnate ai consiglieri le copie delle tavole in scala 1:200. Il consigliere Ferrante fa alcune osservazioni. 


A)  Dichiara  di  ritenere  superato  il  problema  inerente  il  Piano  Regolatore  del Porto. 

B) Continua a sollecitare la relazione sul comparto 1;  

C)  Evidenzia  che  a  pag  40  della  relazione  del  progettista  viene  previsto  un sottopasso in via Trapani che non corrisponde a quanto deliberato dal CC e non previsto nel progetto dell’ ITALFERR; 

D) Contesta la previsione della strada a valle della stazione ferroviaria, prevista a pag 41 in quanto la stessa non consentirebbe un transito veicolare stante la differenza esistente tra i livelli stradali tra la via Sicilia e la via Stazione;

Consiglio Comunale, con deliberazione n° 47 del 12/08/2003 ha approvato lo schema di massima del nuovo P.R.G


INGEGNERE Gabriele Speciale 

ITALFERR S.p.A. Indagine per la valutazione del rischio degli edifici connesso agli scavi in sotterraneo per la realizzazione del raddoppio ferroviario delle tratte Palermo Centrale – Brancaccio; Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine. Responsabile delle indagini, (1999- 2000);


13.03.2003
Protocollo d'intesa tra il Dipartimento regionale Trasporti e Comunicazioni, i Comuni di Palermo, Capaci, Isola delle Femmine, Carini e la società RFI s.p.a. per la soppressione prioritaria di 4 passaggi a livello.

DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 15 OTTOBRE 2006 ATTREZZATURE TURISTICO RICETTIVE  HOTEL SOLEMAR

…. Con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del Piano

Con nota del 05/04/2005, prot. n° 3879, le società L’ISOLAUTO S.R.L e SOLEMAR S.r.l. inoltravano richiesta al Comune di Isola delle Femmine per la realizzazione di una struttura alberghiera a 4 stelle, da realizzarsi nel sito dell’area della ex Liquigas, in interazione con il POR Sicilia 2000/2006, Asse 4 “Sistemi Locali di Sviluppo, nell’ambito della programmazione regionale di settore di cui al Contratto di Programma Quadro tra Consorzio Turistico Siciliano, Ministero delle Attività Produttive e Regione Siciliana finanziato con le risorse destinate dalla delibera CIPE n° 138/2000 e successiva n° 26 del 25/07/2003;

Il Consiglio Comunale con delibera n° 025 dell’ 08/07/2005 ha approvato la proposta di modifica e miglioramento planoaltimetrico dell’assetto viario della SS 113, nell’ambito del progetto RFI per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l’aeroporto di P. Raisi e sistemazione del Nodo Ferroviario di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo C.le/Carini, per rendere compatibile, nell’area della ex Liquigas, il progetto del raddoppio ferroviario con la proposta avanzata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”, peraltro aderente alle previsioni di sviluppo sociale e turistico contenute nel P.R.G. in itinere;


I collegamenti tra le varie porzioni del territorio separate dall’autostrada e dalla linea ferrata sono assicurati attualmente da due passaggi a livello, di cui uno in corrispondenza della SS113 nei pressi dell’ingresso ad  Isola delle Femmine lato Palermo, l’altro in corrispondenza della Via Trapani che costituisce l’ingresso  principale al centro abitato di Isola delle Femmine sempre dalla SS113.
Isola delle Femmine è interessata dai lavori di raddoppio ferroviario per la realizzazione della linea  metropolitana Palermo-Aeroporto di Punta Raisi: tale progetto prevede una serie di interventi che saranno in dettaglio illustrati nel paragrafo 3.5.7.

pag 35 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007  

3.5.7 Interventi sul sistema delle comunicazioni e per la vivibilità Il presente PRG ha inteso affrontare i problemi connessi al potenziamento ed alla razionalizzazione del sistema delle comunicazioni alla ricerca di un insieme di soluzioni possibili che fossero compatibili con lo stato di fatto, coerenti con le previsioni a livello sovracomunale e funzionali agli specifici interessi del comune di Isola delle Femmine.

In tale ottica sono state operate alcune scelte fondamentali che si riportano sinteticamente di seguito. Preliminarmente sono state riportate negli elaborati di PRG tutte le previsioni relative alle opere di viabilità connesse al raddoppio ferroviario ed al collegamento della nuova viabilità ASI con la rete viaria esistente. In particolare, i principali interventi previsti sono:

• il collegamento tra la nuova viabilità ASI, già realizzata ed in corso di collaudo, e la SS113, con la realizzazione di un grande svincolo lungo la SS113 in adiacenza allo svincolo autostradale, che consentirà di spostare l’ingresso principale al centro abitato di Isola delle Femmine ed alla fascia costiera dalla nuova viabilità ASI;
• l’abolizione del passaggio a livello di Via Trapani e la contestuale creazione di un sottopassaggio pedonale che consentirà il collegamento delle residenze poste lungo la predetta Via Trapani con il centro abitato;
• l’abolizione del passaggio a livello sulla SS113 e la contestuale creazione di un sottopassaggio carrabile che consentirà alla SS113 l’attraversamento della linea ferrata;
• la realizzazione di una nuova piazzola di sosta lungo l’autostrada in sostituzione di quella già esistente che sarà interessata dai lavori per la creazione del tunnel sulla SS113;

pag 38 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007  

REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI
DIPARTIMENTO TRASPORTI
Stralcio di completamento della viabilità consortile
e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825
Opera funzionale connessa al collegamento ferroviario con l’aeroporto di punta raisi e sistemazione del nodo di palermo – raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo CentralE/brancaccio – palermo notarbartolo – isola delle femmine –capaci - carini
Convenzione
tra la Regione Siciliana, Codice Fiscale 80012000824, rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, Avv. Giovanni Lo Bue, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829, rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese, per la realizzazione  dei lavori di “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825” nell’ambito della realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini.
L’anno duemilatre, il giorno diciassette  del mese di  dicembre, presso la sede dell’Assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti, sito a Palermo in via Notarbartolo n.9,
tra
la Regione Siciliana, rappresentata dall’Avv. Giovanni Lo Bue, in qualità di Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829,  rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese.
PREMESSO
- che con nota n. 28/F del 12 gennaio 2001, il Presidente della Regione, ai sensi della Circolare Presidenziale 894/DPR del 6 novembre 2000, ha convocato una conferenza di Servizi finalizzata alla sottoscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti di un accordo di programma, di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990 n. 142 , per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini, conclusasi positivamente in data 29 ottobre 2001;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario (APQ), sottoscritto in data 5 ottobre 2001 dalla Regione Siciliana – Dipartimento Trasporti, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Società Ferrovie dello Stato, ora Rete Ferroviaria Italiana SpA (RFI SpA), è stato inserito l’intervento sopra indicato come specificato nelle schede TFA31 e TFA32 allegate all’APQ;
- che con Decreto del Presidente della Regione n. 125 del 24 luglio 2002, acquisiti tutti i pareri degli Enti competenti e dei Comuni interessati, è stato approvato l’accordo di programma di cui all’art. 27 della legge 142/90, per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi, che prevede anche la realizzazione delle opere accessorie per le sistemazioni viarie connesse ad interferenze con l’infrastruttura ferroviaria e per la compatibilità ambientale;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, le risorse occorrenti per la realizzazione di questi interventi sono state rinvenute a valere sulla Delibera CIPE 142/99, per un importo complessivo di 23,24 Meuro;
- che tra gli interventi da realizzare sono comprese le opere per il “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”, per la cui realizzazione sono stati assegnati 2.698,00 Meuro;
- che l’intervento sopra indicato è stato specificato nella scheda attività/intervento  TFA32/a, allegata all’APQ trasporto ferroviario col monitoraggio predisposto al 31/12/02;
- che il Consorzio ASI è stato individuato quale soggetto attuatore degli interventi contenuti nella scheda TFA32/a;
- che, successivamente, in attuazione dell’art. 73 della legge finanziaria 2002, con la Delibera CIPE 36/2002 sono stati stabiliti i principi per l’assegnazione delle risorse aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a titolo di rifinanziamento della Legge 208/98, tra cui la coerenza programmatica e l’avanzamento progettuale;
- che dalla ricognizione effettuata sugli interventi contenuti nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la Regione Siciliana ha individuato l’intervento sopra indicato tra gli interventi da finanziare a carico delle risorse aggiuntive di cui alla Delibera 36/2002 e che, pertanto, le risorse finanziarie occorrenti sono state poste a carico della Delibera CIPE 36/2002;
- che il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, ha proceduto alla progettazione definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare;
- che è di competenza della Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni definire le modalità di finanziamento e di realizzazione dell’intervento, così come individuato nella scheda attività/intervento allegata al su  indicato APQ, aggiornata in data 30/6/03, denominata TFA32/a.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Articolo 1
L’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario citato in premessa fa parte integrante della presente convenzione.
Articolo 2
La Regione Siciliana – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni affida al Consorzio ASI di Palermo, nell’ambito dell’intervento per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle femmine – Capaci – Carini, la realizzazione dell’intervento relativo al “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”.
Articolo 3 Obblighi del soggetto attuatore
Il Consorzio ASI, in qualità di soggetto attuatore degli interventi sopra specificati, si impegna:
a) alla realizzazione delle opere di cui alla scheda attività/intervento TFA32/a entro i termini ivi indicati relativamente all’aggiudicazione e all’esecuzione delle opere, di seguito specificati:
 - aggiudicazione entro il 30/5/04;
-  esecuzione dei lavori dal 30/6/04 al 30/5/05;
b) a presentare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, entro quindici giorni dalla data di stipula della presente convenzione, un programma di lavoro dell’intervento aggiornato contenente tutte le indicazioni cronologiche specifiche sia per l’espletamento dei passaggi procedurali ed amministrativi sia per l’assorbimento finanziario sino al completamento dell’intervento;
c) a predisporre, entro il mese di gennaio 2004, una relazione sullo stato di avanzamento finanziario e procedurale dell’intervento, segnalando eventuali criticità sull’attuazione e quali misure intende intraprendere per correggerle, da utilizzare nel monitoraggio;
d) a rispettare i termini e le modalità del monitoraggio secondo le richieste del Dipartimento dei                  Trasporti e delle Comunicazioni;
e)           a comunicare immediatamente al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni ogni circostanza che abbia influenza sull’esecuzione e sull’andamento dei lavori;
f) a trasmettere al Dipartimento Trasporti entro 30 gg. dalla loro emissione copia conforme di tutti gli atti amministrativi e tecnici;
g)           ad espletare tutte le procedure per l’affidamento e la realizzazione delle opere, nel rispetto di tutte le vigenti leggi nazionali e regionali che regolano la materia delle opere pubbliche, nonché nell’osservanza della vigente normativa della Comunità Europea in materia di appalti pubblici;
h)           a eseguire le opere in conformità al progetto esecutivo approvato e ad osservare le norme tecniche contenute nel progetto e le disposizioni attinenti la sicurezza dei cantieri ai sensi dei Decreti Legislativi  494/94 e 626/94 e quelle contenute nella legge 55/1990, relative alla lotta contro la delinquenza mafiosa.
Rimangono a carico del Consorzio ASI, in qualità di Ente appaltante, i rapporti ed i relativi oneri derivanti dall’esigenza di procedere a rimozioni spostamenti e sistemazione di servizi pubblici e privati, ivi incluse le relative tempestive richieste agli enti pubblici e/o privati competenti.
Articolo 4 Copertura finanziaria
La copertura finanziaria dell’intervento da realizzare in base alla presente convenzione è contenuta nell’ambito delle risorse complessive occorrenti pari a  2.698,00 Meuro a carico della Delibera CIPE 36/2002. Tali risorse saranno rese disponibili dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni secondo le modalità previste nel successivo art. 6.
Le parti convengono che ogni e qualunque eccedenza di spesa per la realizzazione delle opere oggetto della presente convenzione, per qualsiasi motivo sopravvenuta rispetto all’importo sopra indicato, sarà a carico del soggetto attuatore, che provvederà alla relativa copertura con propri mezzi finanziari, impegnandosi comunque alla completa realizzazione delle opere.
Art. 5 Tempi di esecuzione e variazione del programma temporale
L’intervento oggetto della presente convenzione dovrà essere portato a compimento nel rispetto della tempistica riportata nella scheda TFA32/a e, quindi, entro il 30/5/05 e, comunque, non oltre la data prevista per la funzionalità delle opere e, cioè, il 30/12/05.
In considerazione che le modifiche apportate nell’ultimo aggiornamento predisposto dal soggetto attuatore al 30 giugno 2003 della scheda attività/intervento, di fatto ha escluso la possibilità per la Regione di concorrere all’assegnazione della premialità secondo i criteri fissati al punto 8 della Delibera CIPE 36/2002, eventuali variazioni relative ai cronoprogrammi procedurali e finanziari dovranno essere autorizzati preventivamente dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni.
Tali variazioni potranno essere autorizzate solamente nel caso di sopravvenute esigenze di pubblico interesse ovvero nel caso di eventi non prevedibili e tali da determinare effettivamente un ritardo nella realizzazione dell’intervento.
Art. 6 Esecuzione e direzione dei lavori
Nell’esecuzione e direzione dei lavori oggetto della presente convenzione, sarà osservata la normativa vigente in materia ed, in particolare, si farà riferimento alle disposizioni contenute nel Reg.to approvato con DPR 21/12/99 n. 554.
La direzione dei lavori sarà svolta dal soggetto attuatore tramite il proprio personale tecnico ovvero mediante l’affidamento all’esterno.
Art. 7 Finanziamento e modalità di erogazione
Il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, deve comunicare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni le somme effettivamente spendibili per la realizzazione dell’intervento nel primo e nel secondo semestre del relativo esercizio finanziario, tenendo conto del cronoprogramma finanziario esposto nella scheda attività/intervento TFA32/a.
Il Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, verificata l’effettiva spendibilità delle somme richieste entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, provvederà nei successivi 15 giorni all’impegno delle risorse finanziarie occorrenti con apertura di credito a favore del Presidente del Consorzio che, in qualità di Funzionario Delegato, provvederà ai pagamenti delle spese relative alla realizzazione dell’intervento. 
Articolo 8 Collaudo delle opere
Il collaudo tecnico-amministrativo delle opere oggetto della presente convenzione verrà effettuato ai sensi della vigente legislazione in materia, anche in corso d’opera, da una commissione nominata dall’Assessore al Turismo, Comunicazioni e Trasporti e sarà composta da n. 3 membri e da un segretario.
Articolo 9  Vigilanza sull’attuazione
Ai sensi dell’art.8 dell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la vigilanza sull’attuazione dell’intervento sopra indicato è svolta dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, che si avvale, per la soluzione delle problematiche autorizzatorie, di un nucleo operativo ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo di Programma sopra citato.
La Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni si riserva altresì di verificare e controllare, con le modalità che riterrà più opportune,  l’adempimento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione.
Articolo 10
Risoluzione delle controversie
Qualsiasi controversia di natura tecnica, amministrativa o giuridica che dovesse sorgere in ordine all’interpretazione, esecuzione e risoluzione, decadenza, revoca della presente convenzione, in corso o al termine, sarà deferita al giudice competente a norma delle disposizioni del Codice di procedura civile, restando in ogni caso esclusa la competenza arbitrale nel rapporto nascente dalla presente convenzione. 

DIPARTIMENTO TRASPORTI                                            CONSORZIO ASI
    Il Dirigente Generale                                                  Il Presidente
     (Avv. Giovanni Lo Bue)                                 (Sig. Alessandro Albanese)

13.03.2003
Protocollo d'intesa tra il Dipartimento regionale Trasporti e Comunicazioni, i Comuni di Palermo, Capaci, Isola delle Femmine, Carini e la società RFI s.p.a. per la soppressione prioritaria di 4 passaggi a livello.

PROTOCOLLO D'INTESA
PER LA SOPPRESSIONE DI QUATTRO PASSAGGI A LIVELLO, RICADENTI NEI TERRITORI DEI COMUNI DI PALERMO E CAPACI, IN VIA PRIORITARIA RISPETTO ALL'INSIEME DEI LAVORI PREVISTI NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI COLLEGAMENTO FERROVIARIO CON L 'AEROPORTO DI PUNTA RAISI E SISTEMAZIONE DEL NODO DI PALERMO: RADDOPPIO ELETTRIFICATO DELLA LINEA PALERMO CENTRALE/BRANCACCIO -PALERMO NOTARBARTOLO -ISOLA DELLE FEMMINE -CAPACI -CARINI.
PREMESSO CHE
          Con Decreto Presidenziale del 24 luglio 2002/ il Presidente della Regione Sicilia ha approvato l'Accordo di Programma, sottoscritto in data 29 ottobre 2001, finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio -Palermo-Notarbartolo -Isola delle Femmine -Capaci -Carini;
    I comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini coerentemente con gli indirizzi programmatici dei propri organi di governo, hanno partecipato al predetto accordo, impegnandosi a stipulare specifiche convenzioni con R.F.I. S.p.A. in relazione alle opere previste nei rispettivi territori comunali;
         I sottoscrittori del predetto accordo hanno sottolineato il rilevante contributo che la realizzazione del progetto potrà offrire al supera mento del negativo fenomeno della saturazione della capacità di area e della congestione stradale e, quindi, alla salvaguardia dei valori ambientali;
         L'accordo medesimo prevede che R.F.I. s.p.A. s'impegni a mantenere con la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Palermo, il Comune di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini e gli altri soggetti interessati, forme di cooperazione tecnica al fine di consentire la progressiva verifica delle soluzioni progettuali esecutive, per quanto di rispettiva competenza;
         Il progetto in questione prevede la soppressione di n.18 passaggi a livello ubicati nei territori dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini
        R.F.I. S.p.A. ha già avviato, nel dicembre scorso, l'attività negoziale per l'affidamento di una prima parte dei lavori oggetto dell'accordo prima citato e precisamente per i lavori relativi al "Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo Centrale - Orleans, Cardillo (i) -Isola delle Femmine e Isola delle Femmine -Carini (i}", per un importo a base di gara di Euro 203.567.434,12;
        Gli Enti locali interessati considerano prioritaria la soppressione dei passaggi a livello ubicati ai Km. 9+074, 9+644, 10+279 e 16+036 della linea Palermo Trapani;
        Non si ritiene opportuno apportare modifiche al Bando di Gara già pubblicato.

TUTTO CIO’ PREMESSO, FRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Art. 1
Le premesse e gli allegati fanno parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
Art. 2
Ad affidamento avvenuto dell'appalto citato in premessa, nell'ambito delle programmazioni di dettaglio, verranno considerati prioritari i lavori per la soppressione dei seguenti passaggi a livello:
a) P.L. al Km. 9+074 che insiste sulla S.S. 113 in Via Tommaso Natale,
b) P.L. al Km. 9+644 punta scambi stazione Tommaso Natale,
c) P.L. al Km.1 0+279 che insiste sulla S.S. 113 in Via Sferracavallo,
d) P.L. al Km. 16+036 che insiste sulla Via Kennedy,
di cui i primi tre sono ubicati nell'ambito del territorio del comune di Palermo, mentre il quarto ricade nell'ambito del comune di Capaci.
Art. 3
L'esatta ubicazione dei P.L. anzidetti è indicata negli allegati prospetti (allegato 1 e 2) che costituiscono parte integrante del presente accordo
Art. 4
Gli Enti Locali territorialmente interessati dalla realizzazione delle opere, al fine di non ritardare i tempi preventivati di esecuzione, s'impegnano a rilasciare, tempestivamente, le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione di sondaggi, deviazioni di traffico stradale, interruzione di strade, occupazione di suolo pubblico nonché quanto altro necessario per l'esecuzione dei lavori oggetto del presente Protocollo.
Art. 5
La realizzazione delle opere oggetto del 10 Appalto Integrato (raddoppio delle tratte Palermo Centrale -Orleans e Cardillo -Carini) è stata prevista in 1370 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori prevista per il mese di settembre 2004; pertanto, considerata la necessità di sopprimere in via prioritaria i P.L. in questione, R.F.I. s.p.a. s' impegna in relazione a quanto previsto nel precedente articolo 4 a realizzare gli interventi, oggetto del presente protocollo, entro 700 giorni dalla predetta data, cioè entro agosto del 2006.


Roma 13 marzo 2003  

PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003  

PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003


RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO MURO DI BERLINO PRG USTICANO SOLEMAR ALIQUO'  SI PARTE DAL 2000